DOCUMENTO DI PIANO [ DdP ]

 

Il documento di piano definisce [DdP] il quadro generale della programmazione urbanistica anche in base a proposte pervenute da cittadini o da associazioni di cittadini. Questo significa che i cittadini sono chiamati a partecipare già nelle prime fasi del processo di elaborazione del PGT. Il documento di piano deve anche prevedere un lavoro di analisi del territorio comunale da tutti i punti di vista, inclusi quello geologico, ambientale, urbanistico, viabilistico, infrastrutturale, economico, sociale e culturale. Questo documento deve anche evidenziare eventuali beni storici o ambientali di particolare interesse. Il documento di piano ha anche lo scopo di definire e pianificare lo sviluppo della popolazione residente nel comune.

Tipicamente il documento di piano è il primo atto nella stesura del PGT.

 

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Elenco elaborati Documento di Piano - adottati con

  delibera Consiglio Comunale n. 20 del 16 marzo 2011:

DdP 1. Documento di Piano
DdP 0.1 - Relazione
DdP 0.2 - Indirizzi e schede norme per l’attuazione degli ambiti di trasformazione
DdP 0.3 - Album dei dati socio-economici
DdP 2. Quadro conoscitivo del territorio comunale
(LR 12/2005, art. 8, comma 1, lettera b e punto 2.1 delle modalità per la pianificazione secondo Regione Lombardia)
Scala Sovralocale
DdP 1.1 - Sistema insediativo esistente e previsto - (scala 1:7.000) 
DdP 1.2 - Sistema infrastrutturale esistente e previsto. Sistema dei servizi e del commercio - (scala 1:10.000)
DdP 1.3 - Sistema paesistico ambientale - (scala 1:10.000)
Sistema Territoriale Insediativo
DdP 2.1.1 - Uso del suolo (destinazioni prevalenti) - (scala 1:5.000) 
DdP 2.1.2 - Uso del suolo (destinazioni prevalenti) - (scala 1:5.000) 
DdP 2.2 - Tipologie edilizie (destinazioni prevalenti) - (scala 1:7.000) 
DdP 2.3 - Numero di piani - (scala 1:7.000) 
DdP 2.3.a - Sistema territoriale insediativo: densità edilizia per isolato - (scala 1:7.000) 
DdP 2.4 - Fasi di sviluppo - (scala 1:7.000) 
DdP 2.5 - Aree e attrezzature di interesse generale pubbliche e di uso pubblico: offerta esistente - (scala 1:7.000) 
DdP 2.6 - Sistema territoriale infrastrutturale della mobilità e gerarchia delle strade - (scala 1:7.000) 
DdP 2.7 - Sistema territoriale insediativo. Aree e attrezzature di interesse generale pubbliche e di uso pubblico: il sistema del verde - (scala 1:7.000) 
DdP 2.8 - Sistema territoriale insediativo. Aree e attrezzature di interesse generale pubbliche e di uso pubblico nella pianificazione attuativa e standard residui di P.R.G. - (scala 1:7.000) 
DdP 2.9 - Accessibilità delle attrezzature di interesse generale esistenti e fruibilità urbana delle aree a verde e dei servizi per l’istruzione - (scala 1:12.000) 
DdP 2.10.1 - Sistema territoriale insediativo: stato di attuazione del P.R.G. vigente - (scala 1:5.000) 
DdP 2.10.2 - Sistema territoriale insediativo: stato di attuazione del P.R.G. vigente - (scala 1:5.000) 
DdP 2.11 - Sistema territoriale insediativo: rete commerciale e uso del suolo: destinazioni prevalenti - (scala 1:7.000) 
Sistema Territoriale Ambientale
DdP 2.12.1 - Sistema territoriale insediativo: carta dei vincoli - (scala 1:5.000) 
DdP 2.12.2 - Sistema territoriale insediativo. carta dei vincoli - (scala 1:5.000) 
DdP 2.13 - Sistema territoriale ambientale. carta dei vincoli Paesistico - Ambientali - (scala 1:7.000) 
DdP 2.14 - Sistema territoriale insediativo: mappatura delle istanze dei cittadini e proposte in variante al P.R.G. - (scala 1:7.000) 
DdP 2.15.1 - Sistema territoriale ambientale e di difesa del suolo: uso del suolo non edificato e aree agricole - (scala 1:5.000) 
DdP 2.15.2 - Sistema territoriale ambientale e di difesa del suolo: uso del suolo non edificato e aree agricole - (scala 1:5.000) 
DdP 2.16 - Carta del paesaggio - (scala 1:7.000)
DdP 3. Tavole di Progetto
(LR 12/2005, art. 8, comma 2, lettere a, b, c, d, e, f, g e punto 2.1.3 e punto 2.1.4 delle modalità per la pianificazione secondo Regione Lombardia)
DdP 3.1 - Strategie di piano e ambiti di trasformazione - (scala 1:7.000)
DdP 3.2 - Sensibilità paesistica - (scala 1:7.000)
DdP 3.3 - Sistema territoriale ambientale. Variazioni proposte dal PGT riguardanti gli strumenti sovraordinati - (scala 1:7.000)
DdP 3.4 - Consumo di suolo - (scala 1:7.000)
DdP 3.5 - Zone agricole da P.R.G. Vigente e ambiti agricoli nel PGT a confronto - (scala 1:5.000)
DdP 4.0 - Sintesi di previsioni del piano - (scala 1:7.000)
Elenco elaborati Piani di Settore - adottati con

  delibera Consiglio Comunale n. 20 del 16 marzo 2011:

STUDIO DI COMPATIBILITÀ IDRAULICA
Studio di compatibilità idraulica delle previsioni di PGT per la perimetrazione e valutazione delle condizioni di rischio delle aree soggette ad esondazione del fiume Lambro.
PAI - 00 - Relazione Generale.
PAI - 01 - Norme Tecniche Attuazione
PAI - 02 - Tav 1 - Carta degli allagamenti storici - (scala 1:10.000)
PAI - 03 - Tav 2 - Fiume Lambro in Comune di San Donato Milanese. Profilo di piena con Tr= 200 anni - (scala 1:4.000 - 1:200)
PAI - 04 - Tav 3_1 - Carta dei tiranti idrici. Con la piena di riferimento Q=415mc/s  Tr = 200 anni - (scala 1:2000)
PAI - 05 - Tav 3_2 - Carta dei tiranti idrici. Con la piena di riferimento Q=415mc/s  Tr = 200 anni - (scala 1:2000)
PAI - 06 - Tav 3_3 - Carta dei tiranti idrici. Con la piena di riferimento Q=415mc/s  Tr = 200 anni - (scala 1:2000)
PAI - 07 - Tav 4 - Carta di sintesi  delle fasce PAI e delle classi di rischio. - (scala 1:5000)
PAI - 08 - Allegato 1 - Elaborazioni hecras
PAI - 09 - Allegato 1 - Modello di simulazione idraulica
STUDIO DELLA COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA
SGIS - 00 - Studio Geologico
SGIS - 01 - Allegato 15
SGIS - 02 - Schede Pozzi
SGIS - 03 - Carta della Soggiacenza della prima falda - (scala 1:10.000)
SGIS - 04 - Carta Idrogeologica e idrogeologica nord - (scala 1:5.000)
SGIS - 05 - Carta Idrogeologica e idrogeologica sud - (scala 1:5.000)
SGIS - 06 - Carta geologica e strutturale con elementi geomorfologici nord - (scala 1:5.000)
SGIS - 07 - Carta geologica e strutturale con elementi geomorfologici sud - (scala 1:5.000)
SGIS - 08 - Carta di sintesi NORD - (scala 1:5.000)
SGIS - 09 - Carta di sintesi SUD - (scala 1:5.000)
SGIS - 10 - Carta dei vincoli NORD - (scala 1:5.000)
SGIS - 11 - Carta dei vincoli SUD - (scala 1:5.000)
SGIS - 12 - Carta della pericolosità sismica locale - (scala 1:10.000)
SGIS - 13 - Carta di Fattibilità delle azioni di Piano. Nord - (scala 1:5.000)
SGIS - 14 - Carta di Fattibilità delle azioni di Piano. Sud - (scala 1:5.000)
STUDIO PER L'INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDRICO MINORE
RIM - 00 - Parere tecnico favorevole
RIM - 01 - Regolamento polizia idraulica
RIM - 02 - Reticolo idrico_nord - (scala 1:5.000)
RIM - 03 - Reticolo idrico_sud - (scala 1:5.000)
RIM - 04 - Carta dei vincoli e di sintesi_nord - (scala 1:5.000)
RIM - 05 - Carta dei vincoli e di sintesi_ sud - (scala 1:5.000)
VAS - VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA
VAS - 00 - Rapporto Ambientale
VAS - 01 - Rapporto Ambientale. Sintesi non tecnica
VAS - 02 - Tavola accessibilità e servizi
VAS - 03 - Tavola vincoli e fragilità
AGGIORNAMENTO PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO - adottato con

delibera Giunta Comunale n. 19 del 8 febbraio 2011:

PGTU - 00 - Relazione Tecnica e Tavole
PGTU - 01 - Allegato Cartografico
PGTU - 02 - Allegato Tabelle Indagini
PGTU - 03 - Tav. 2 - Schema di Circolazione - (scala 1:5.000)
PGTU - 04 - Tav. 4 - Regolamentazione della Sosta - (scala 1:5.000)
PGTU - 05 - Tav. 9a - Proposta di Progetto MM3

 

Richiamo ed illustrazione della normativa procedurale, verso l’adozione del P.G.T.:

 

L’Allegato 1A del D.G.R. no. VIII/6420 definisce il Modello metodologico procedurale e organizzativo della valutazione ambientale di piani e programmi per il Documento di Piano.

Esso richiama gli atti formali di avvio del procedimento ai fini della convocazione della conferenza di Valutazione, quando enuncia: “l’Autorità procedente, d’intesa con l’Autorità competente per la VAS, con specifico atto formale individua e definisce:

-         i soggetti competenti in materia ambientale, tra cui gli enti territorialmente interessati, ove necessario anche transfrontalieri, da invitare alla conferenza di valutazione;

-         le modalità di convocazione della conferenza di valutazione, articolata almeno in una seduta introduttiva e in una seduta finale di valutazione;

-         i singoli settori del pubblico interessati all’iter decisionale;

-         le modalità di informazione e di partecipazione del pubblico, di diffusione e pubblicizzazione delle informazioni, organizzando e coordinando le conseguenti iniziative;

-         la rilevanza dei possibili effetti transfrontalieri.”

 

Al capitolo 3 viene specificata la composizione del gruppo di soggetti interessati al procedimento che, oltre al proponente, sono: l’autorità procedente, l’autorità competente per la VAS, i soggetti competenti in materia ambientale, il pubblico.

 

Al capitolo 6 dell’Allegato 1A si legge viene specificata la sequenza delle fasi della Valutazione: “La VAS del DdP è effettuata secondo le indicazioni di cui al punto 5.0 degli Indirizzi generali, come specificati nei punti seguenti e declinati nello schema generale DdP - VAS:

 

1. avviso di avvio del procedimento;

2. individuazione dei soggetti interessati e definizione delle modalità di informazione e comunicazione;

3. elaborazione e redazione del DdP e del Rapporto Ambientale;

4. messa a disposizione; 

5. convocazione conferenza di valutazione;

6. formulazione parere ambientale motivato;  

7. pubblicazione ai fini dell'acquisizione del parere delle parti sociali ed economiche, ai sensi dell'art. 13 comma 3 della L.R. 12/2005;  

8. adozione del PGT;

9. pubblicazione e raccolta osservazioni;  

10. formulazione parere ambientale motivato finale e approvazione finale;   (...siamo in questa fase dal 30 ottobre 2011...)

11. gestione e monitoraggio.”

 

 

 

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