Comune di S@n Don@to Mil@nese

Are@ Gestione Territorio Ambiente & Attività Produttive

Norme Tecniche Attuative  - P.R.G. on.line

 

Art. 4 - INDICI EDILIZI

(Testo vigente approvato con delibera D.G.R. n. VI/22986 del 20/12/1996 )

Pubblicata sul B.U.R.L. - serie inserzioni - n. 5 del 29/01/1997

 

Computo del volume: il computo del volume si effettua moltiplicando la superficie lorda di pavimento (Slp) per l'altezza convenzionale dell'interpiano, corrispondente a m. 3.

Sono esclusi dal computo dei volumi i box in costruzione autonoma fino all'altezza massima fuori terra di m. 2 all'estradosso della copertura, compreso l'eventuale riporto di terra di coltura, e solo nell'ambito delle necessità definite dall'art. 41 sexies della legge 1150/42, nonché le cantine e i box ai piedi degli edifici principali fino ad una altezza massima fuori terra di m. 1,50.

Indice di densità territoriale (It): è il rapporto tra il volume massimo costruibile (in mc.) e la superficie destinata all'intervento e definita sulla tavola di azzonamento con apposita campitura (in mq.); essa comprende le eventuali aree per opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Indice di densità fondiaria (If): è il rapporto tra il volume massimo costruibile (in mc.) e la superficie del lotto edificabile catastalmente individuato per superficie ed intestazione (in mq.); dalla superficie devono essere escluse le eventuali aree per urbanizzazione primaria o secondaria incidenti sul lotto.

Superficie lorda di pavimento (Slp): è la sommatoria di tutte le superfici abitabili o agibili, anche in seminterrato e sottotetto, compresi gli atrii, gli androni, le scale, i disimpegni, i ripostigli, e ogni altro vano accessorio delle unità immobiliari; esclude invece i porticati, i vani posti a piano terreno non abitabili di altezza netta inferiore a m.2,40 adibiti a pertinenze o accessori delle unità immobiliari o a servizi comuni, le logge fino alla profondità massima di m. 2,70 dal filo della muratura perimetrale, le superfici relative ai volumi tecnici. Quando è definita da un rapporto, rappresenta la Slp massima edificabile per metro quadrato di superficie fondiaria del lotto o del comparto.

Altezza massima delle costruzioni (H): si misura dal livello del marciapiede stradale antistante l'accesso del lotto, all'intradosso del solaio di copertura dell'ultimo piano abitabile. Ove non esista marciapiede la misura si effettua a partire dall'intersezione del fabbricato con la superficie del terreno nell'assetto previsto dal progetto e nel punto più a valle.

Rapporto tra distanza e altezza dei fabbricati (Ri): si determina dividendo il distacco minimo tra gli edifici, al vivo degli eventuali corpi aggettanti chiusi, per l'altezza H dell'edificio più alto.

Rapporto tra altezza del fabbricato e larghezza stradale (Rs): si determina dividendo la larghezza della strada e dell'eventuale arretramento della linea di spiccato dell'edificio, nel punto più stretto, per l'altezza H dell'edificio.

Distacco tra pareti finestrate ed edifici antistanti (Di): si determina misurando la distanza minima tra la parete finestrata e la parete (finestrata o non) dell'edificio antistante, al vivo degli eventuali corpi aggettanti chiusi, e indipendentemente dai rapporti precedenti.

Distanza minima dai confini (Dm): si determina misurando la distanza dell'edificio dai confini di proprietà nel punto più stretto, al vivo degli eventuali corpi aggettanti chiusi.

Distanza minima dalla strada (Ds) : si determina misurando nel punto più stretto la distanza dell'edificio dal ciglio stradale, ossia dal limite della sede stradale comprendente tutte le sedi viabili, sia veicolari che pedonali, e le aree di pertinenza della strada (fossi, cunette, banchine, ecc.).

Rapporto di copertura (Rc): si determina dividendo la superficie coperta degli edifici (come proiezione a terra del piano di maggiore estensione, esclusi balconi aperti e simili) per la superficie del lotto computata come in If.

 

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