Comune di S@n Don@to Mil@nese
Are@ Gestione Territorio Ambiente & Attività Produttive
Norme Tecniche Attuative - P.R.G. on.line
Art. 13 bis - ZONA BR4 - RESIDENZIALE DI TRASFORMAZIONE
( Testo vigente approvato con delibera C.C. n. 52 del 05/12/2006)
Pubblicata sul B.U.R.L. - serie inserzioni - n. 4 del 24/01/2007
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Campo di applicazione Questo articolo si applica al tessuto edilizio che necessita di interventi di ristrutturazione urbanistica, con sostituzione anche totale degli edifici preesistenti in particolare di quelli con destinazioni non compatibili con il carattere residenziale della zona. Attuazione Mediante Piano Attuativo
esteso a tutto il perimetro indicato dal P.R.G., e
due Programmi Integrati di interventi (PII), l’uno denominato “Aree
Residenziali” per le aree identificate come Centro Città, De Gasperi
Ovest ed Ex Sottostazione elettrica e l’altro “Ex ACSA”
per l’area denominata “ex ACSA”, come individuati dai relativi
elaborati progettuali. E’ attribuita al Piano
Attuativo la facoltà di variare motivatamente il perimetro di intervento
adeguandolo alle caratteristiche dei luoghi, alla consistenza delle
proprietà, alla opportunità di progettare unitariamente all’intervento
anche aree di urbanizzazione primaria o secondaria al contorno. I piani attuativi potranno
essere realizzati per fasi e per parti, purchè fasi e programmi siano
disciplinati dalla convenzione, nel rispetto integrale dell'impianto
generale unitario dello strumento di attuazione. In Particolare,
l'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di predisporre d'ufficio
i PA degli ambiti che non siano oggetto di specifica proposta da parte
degli aventi titolo entro due anni dall'approvazione della variante. Destinazioni d'uso: come all'art.
11. Indici edilizi La volumetria massima
ammissibile è predefinita per ciascun ambito di intervento ed è così
assegnata: isolato I -19 a (parte
classificato zona BR4): 23.800 mc. (ventitremilaottocento metri cubi) Isolato II – 28 : 34.000 mc.
(trentaquattromila metri cubi) Isolato IV –11 a (parte
classificato zona BR4) : 10.000 mc. (diecimila metri cubi) Isolato IV – 16 c (parte
classificato zona BR4) : 8.500 mc. (ottomilacinquecento metri cubi) Isolato IV – 21 (parte
classificato zona BR4) : 15.000 mc. (quindicimila metri cubi) PII “Area ex ACSA” : 46.899,84 mc. (quarantaseimilaottocentonovantanove/84), di cui: 43.592,07 mc. a destinazione edilizia Residenziale e mq. 1.102,59 a destinazione Terziario/Commerciale (con esclusione della Media Struttura di Vendita) PII “Aree Residenziali” : Slp complessiva pari a 94.437mq, così suddivisa: - De Gasperi ovest: Slp massima edificabile a destinazione residenziale pari a 56.870 mq; tale Slp potrà però, nella porzione massima di 5.687 mq., anche essere utilizzata per funzioni a destinazione Terziario/Commerciale (con esclusione della Media e Grande Struttura di Vendita). Tale limite, in sede di progettazione esecutiva, potrà essere portato ad un massimo di mq 17.060 previa verifica dello standard presente all’interno del perimetro del P.I.I. o sua monetizzazione, se mancante, secondo le vigenti disposizioni normative. In aggiunta a detta Slp potrà essere prevista un’ulteriore Slp di 4.600 mq. da vincolare alla realizzazione di residenza pubblico – sociale (ivi compresa quella per anziani). Gli standard che devono essere garantiti ammontano a complessivi 41.604 mq, così destinati: Aree a verde: 26.617 mq Piazze pubbliche attrezzate:
4.772 mq Parcheggi pubblici: 12.616 mq
di cui 4.270 mq in immobile multipiano denominato “silos”; tale
edificio è destinato altresì
a soddisfare lo standard a parcheggio pubblico per mq 4.079, a servizio
dell’immobile denominato “Trasformatore” nella confinante
zona omogenea BT2 Aree per realizzazione di
edifici a destinazioni pubbliche: 2.308 mq - Ex sottostazione elettrica: Slp massima edificabile a destinazione residenziale pari a 5.500 mq.. Tale Slp potrà però, nella porzione massima di 550 mq, anche essere utilizzata per funzioni a destinazione Terziario/Commerciale (con esclusione della Media e Grande Struttura di Vendita). Gli standard che devono essere garantiti ammontano a complessivi 1.890 mq: Aree a verde: 938 mq Piazze pubbliche attrezzate:
952 mq - Centro Città: Slp massima edificabile a destinazione residenziale pari a 32.067 mq.; tale Slp potrà però, nella porzione massima di 3.208 mq., anche essere utilizzata per funzioni a destinazione Terziario/Commerciale (con esclusione della Media e Grande Struttura di Vendita). Tale limite, in sede di progettazione esecutiva, potrà essere portato ad un massimo di mq. 9.620 previa verifica dello standard presente all’interno del perimetro del P.I.I. o sua monetizzazione, se mancante, secondo le vigenti disposizioni normative. Gli standard che devono essere garantiti ammontano a complessivi 77.099 mq., così destinati: Parco pubblico: 62.256 mq. Piazze pubbliche attrezzate: 9.540 mq. Parcheggi pubblici a raso: 1.541 mq. Parcheggi pubblici interrati: 2.523 mq. Aree per realizzazione di edifici a destinazioni pubbliche (Biblioteca):
1.239 mq. H <= m. 30 Rc <= ½ Di >= m. 10 Aree
per l’urbanizzazione Nell’ambito dei piani attuativi
devono essere reperite le aree destinate ad attrezzature pubbliche almeno
nella quantità individuata dal P.R.G. entro il perimetro di P.A.. Le
tavole di azzonamento propongono una ipotesi di localizzazione orientativa
delle aree destinate ad attrezzature pubbliche: i piani attuativi potranno
motivatamente proporre dislocazioni diverse nel rispetto della percentuale
minima sopra prevista. Aree
scoperte I piani
attuativi dovranno comprendere una progettazione completa della
sistemazione delle aree scoperte di pertinenza dei nuovi edifici, avendo
cura di destinare a verde (con coerente inserimento di alberature di alto
fusto) parti consistenti dell'ambito di intervento. Orientamenti
per la pianificazione esecutiva I piani
attuativi dovranno adeguatamente motivare e illustrare la correttezza
delle soluzioni adottate per il miglior inserimento dei nuovi insediamenti
nel contesto circostante. |