Il Centro cittadino


 

 

L’ambito - L’ambito del centro cittadino comprende l’insieme dei quartieri centrali della città, Metanopoli, Concentrico, Melco e Morandi. E’ un ambito esteso, che interseca luoghi e situazioni differentemente connotate, ma che si contraddistingue per la presenza consistente di spazi verdi collettivi, per il carattere prevalentemente residenziale, per l’alta dotazione di servizi e per la organizzazione urbanistica per ampie quadre protette dal traffico di attraversamento. All’interno dell’ambito si dispongono secondo una sequenza Nord Sud ampie aree disponibili alla trasformazione, tali da configurare la possibilità di una sostanziale ridefinizione dell’immagine di questa parte di città.


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La città a nord est, il confine con Milano

 

L’ambito - L’ambito occupa il margine Nord Est del territorio comunale di San Donato e si trova allo snodo di tre parti di territorio: la valle del fiume Lambro, che corre in direzione nord-sud e qui piega verso est; la direttrice della Paullese, in direzione sud-est e il tracciato del sistema tangenziale. Si tratta di una porzione di territorio il cui margine nord si contraddistingue per la giustapposizione con le infrastrutture del capolinea della Linea Metropolitana 3 e con l’area di interscambio ad essa relativa. L’area ad est della Paullese, e delimitata dal tracciato del fiume, è in parte compresa all’interno del territorio del Parco Agricolo Sud Milano, in parte occupata da una zona produttiva/commerciale nella parte inferiore e terziaria in quella superiore, posta fra il fiume e la strada provinciale. Gran parte dell’ambito è compresa nel Piano stralcio per l’Assetto Idrogeologico del Lambro (PAI). L’ambito, nelle sue recenti analisi di trasformazione a scala sovra locale, è interessato dagli studi preliminari dalla STU Sud Est Milano che prevede, attraverso una serie di interventi, un riassetto generale dell’area sud est a cavallo fra Milano, San Donato Milanese e Peschiera, e che pone il suo centro proprio nelle aree a confine fra i diversi comuni.


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Il parco di confine con San Giuliano e la valle del Lambro

 

L’ambito - L’ambito è compreso tra i limiti sud dell’edificazione di San Donato Milanese e il fronte edificato Nord ed Est di San Giuliano Milanese ed è definito ad Ovest dalla Valle del Lambito. Si tratta di una porzione di territorio prevalentemente agricolo incluso per gran parte della sua estensione all’interno dei confini del Parco Agricolo Sud Milano, caratterizzato dalla presenza del Lambro, dal canale scolmatore del Redefossi, dal parco Nord e dalla cava di San Giuliano Milanese, dal cimitero, ed è percorso, al centro, da Via Monticello e via per Carpianello.
Contiene, a confine con l’area edificata del centro ricerche di Bolgiano, un’area di completamento edilizio produttivo tecnologico prevista dal piano vigente che misura circa 77.000 mq.




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I quartieri Certosa e Di Vittorio

 

L’ambito - L’ambito si compone dei quartieri Certosa e Di Vittorio, localizzati nella zona sud ovest del territorio comunale, al confine con San Giuliano Milanese. Si tratta di due quartieri con caratteristiche differenti per tipologie edilizie e caratteri degli spazi aperti.




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Sorigherio e Poasco nel territorio agricolo del Parco Sud

 

L’ambito - L’ambito che si estende dalla Vettabbia fino a Poasco Sorigherio, nel Parco Agricolo Sud Milano, rappresenta gran parte del territorio agricolo del Comune di San Donato Milanese. E’ connotato dalla presenza, in posizione centrale, dell’abitato di Poasco e Sorigherio: la frazione di San Donato che, per forma, riconoscibilità e struttura sociale presenta le caratteristiche di un paese vero e proprio. L’ambito è caratterizzato anche dall’invadenza estetica e dall’azione snaturante delle infrastrutture (ferrovia, alta velocità ferroviaria, autostrada, nuova viabilità di collegamento, linee dell’alta tensione); dalla definizione dei suoi confini sud est, caratterizzati da tessuti industriali densi di Sesto Ulteriano e di Civesio e dallo skyline del Quartiere Affari di San Donato. L’area è delimitata ad est dal tracciato dell’autostrada e, nei restanti settori, dai confini amministrativi che, ad eccezione del limite verso Sesto Ulteriano, non definiscono una sostanziale discontinuità territoriale. Osservando l’ambito ad una scala più vasta Poasco/Sorigherio risultano collocate nel mezzo di un esteso cuneo agricolo che si sviluppa dalla radiale della via Emilia a quella di via Ripamonti e che arriva fino alla periferia sud di Milano. Questo cuneo presenta però una sorta di strozzatura appena a sud di Poasco, causata dall’abitato di Sesto Ulteriano e dal campo da golf di Opera. Costituiscono emergenze monumentali di rilevo il complesso dell’abbazia di Chiaravalle, al confine Nord, in territorio del comune di Milano, l’impianto della Cascina Bosco con la permanenza del impianto circolare di fitta vegetazione che contiene al centro la cascina stessa, l’antica cascina Ronco. Nell’insieme estremamente frammentato, l’ambito è attraversato dalla valle della Vettabbia che ne percorre le parti cambiando sezione e qualità paesaggistica.




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L’Enclave di San Francesco

 

L’ambito - L’ambito di San Francesco comprende l’enclave di 315.000 mq racchiusa dai manufatti autostradali e dalla ferrovia. L’area, trova continuità esclusivamente nella zona industriale di via Buozzi da cui è separata dal sovrappasso per Sorigherio ed è circondata da un insieme di spazi accomunati dalla forte presenza delle infrastrutture: il Quartiere Affari, Chiaravalle (il borgo e l’abbazia) separati dalla strada e dal tracciato storico della ferrovia e dal nuovo ramo dell’alta capacità ferroviaria, l’ambito di attestamento della MM3 e di Rogoredo, gli svincoli della tangenziale Est (oltre 20 ettari di aree intercluse).